Glli amici di Luca a Techncare

La fondazione Gli amici di Luca Casa dei Risvegli Luca De Nigris ets parteciperà alla prima edizione del TechCare 2026 (26 e 27 marzo alla fiera di Rimini) che  riunisce professionisti sanitari, istituzioni, aziende, progettisti e stakeholder per interrogarsi su una domanda che oggi non può più essere rimandata: come può la tecnologia sostenere davvero la cura e l’assistenza, senza snaturarne la dimensione più umana?

La nostra fondazione, presente con uno stande nell’ambito della manifestazione, il 26 marzo (dalle 13.30 alla 15.30) realizzerà il convegno “Reti integrate e Percorsi per le Gravi Cerebrolesioni Acquisite il 26 marzo (scarica il programma) , 2 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie, un momento di confronto che mette al centro non solo l’organizzazione dei servizi, ma soprattutto la qualità della presa in carico e il diritto a un progetto di vita per ogni persona colpita da GCA .

Il PDTA rappresenta oggi lo strumento fondamentale per superare la frammentazione tra ospedale e territorio, garantendo continuità assistenziale dalla fase acuta a quella post-acuta fino agli esiti. Significa integrare cure mediche, riabilitazione e supporto sociale, prevenire l’isolamento e il declino funzionale, costruire percorsi personalizzati che comprendano reinserimento scolastico e lavorativo, soluzioni abitative protette e sostegno concreto alle famiglie .

Proprio l’equità di accesso resta una delle principali sfide. La Seconda Conferenza di Consenso del 2021 ha indicato come priorità la creazione di percorsi realmente integrati per le GCA, ma persistono criticità importanti: l’assenza di un codice univoco che identifichi queste condizioni, l’accesso alle cure ancora condizionato dalla disponibilità di posti letto, la mancanza di criteri pienamente oggettivi nell’individuazione dei candidati alla neuroriabilitazione . Anche il Decreto Appropriatezza 2021, pur avendo reso più esplicita la tipologia dei pazienti per la neuroriabilitazione (codice 75), non ha ancora risolto il nodo di una programmazione basata su dati completi e integrati .

A Technocare si parlerà anche di strumenti innovativi, come l’ipotesi di un “cruscotto” digitale capace di incrociare i flussi informativi sanitari e sociali per monitorare i percorsi, superare le disomogeneità territoriali e gestire in modo più efficace anche la cronicità . Un’evoluzione che guarda alla trasparenza, alla programmazione e alla misurazione reale dei bisogni.

L’incontro, vedrà il contributo di esperti, clinici e rappresentanti del volontariato, con interventi dedicati alla domanda di percorsi emersa dalla Conferenza di Consenso, all’esperienza del registro GRACER in Emilia-Romagna, all’assistenza nella fase degli esiti e al valore dei laboratori e dei progetti di volontariato come strumenti di partecipazione e inclusione .

L’appuntamento del 26 marzo a Rimini si propone così come uno spazio di dialogo tra istituzioni, professionisti e Terzo Settore, con un obiettivo chiaro: rafforzare le reti, rendere i PDTA realmente esigibili e trasformare la presa in carico in un percorso continuo, condiviso e orientato alla dignità della persona.

per iscrizioni: patriziab@amicidiluca.it