Il Teatro mi ha aperto la fantasia

Sono attore volontario e testimone della compagnia teatrale “Gli Amici di Luca” che frequento dal 2003. Ho calcato il palco già nel primo spettacolo (”Sonno Muto”, di Vincenzo Toma, testi di Niccolini).  Nel corso degli anni ho scritto numerosi articoli per il magazine dell’associazione, raccontando del mio incidente in bicicletta, del percorso dopo il coma […]

Il mondo di Federica

Federica Cucchi, una giovane donna fiorentina piena di vita, dedicata con passione al volontariato, alla politica locale, agli allenamenti negli sbandieratori, agli amici, e ai sogni che riempiono i vent’anni. Quel 18 marzo 2011 sarebbe diventato il giorno che avrebbe cambiato per sempre la sua esistenza. All’improvviso, mentre era al lavoro, un’improvvisa embolia polmonare (con […]

Un autobus pieno di parole

Comunicare il coma

Non esiste un “IO” e un “LORO”, ma soltanto un meraviglioso “NOI”, la storia di Lorenza Civolani, Volontaria 

Insieme per Serena

una donna, un uomo, e una giovane donna seduta

…tra cui la Casa dei Risvegli Luca De Nigris, la storia raccontata dalla mamma Nicoletta Tenaglia

Il mio nuovo equilibrio

Foto di donna con occhiali e capelli corti

La storia di Flavia Tognoli
Per chi, come me, è arrivato con il suo “COME” ad affrontare l’esperienza del “COMA”

Pranzo di Natale con Gli amici di Luca di Elena Merlini

Ogni posto a tavola è occupato da qualcuno che ho incrociato, da una storia, con ciascuno ho condiviso qualcosa.
Storia di Elena Merlini, Coordinatrice educatori/trici e volontari/e dell’Associazione Gli Amici di Luca

Tanto amore tra noi familiari

ragazzo in sedia a rotelle che sorride

Dieci famiglie che vivono tutte sotto lo stesso grande tetto; questa è la Casa dei Risvegli Luca De Nigris, di Vanessa Ciarlariello

Non sto un attimo ferma

“La mostra racconta dell’incontro e del graduale processo di avvicinamento tra due donne per mezzo della fotografia. Un ringraziamento a chi mi ha salvato la vita”, la storia di Federica Cucchi

Ciao Ulivo!

Ciao Ulivo

“Complimenti, sei proprio grande, sei cresciuto tanto anno per anno, stagione per stagione.”