Diverse abilità in scena: due spettacoli per chiudere la ventesima edizione

La ventesima edizione di “Diverse abilità in scena – Espressività, professionalità ed integrazione nel panorama teatrale”, promossa dalla Fondazione Gli amici di Luca – Casa dei Risvegli Luca De Nigris e curata da Fulvio De Nigris, si conclude con due appuntamenti al Teatro Dehon di Bologna che confermano il valore del teatro come luogo di incontro, riflessione e partecipazione.

4 giugno 2026 – “Quello che vedi, quello che resta”

Con la regia di Valeria Nasci e Metta Diomedes, lo spettacolo è liberamente ispirato al mito di Fetonte. In una terra svuotata dalla presenza umana, due androidi osservano ciò che rimane di un mondo segnato dall’arroganza e dall’incapacità di ascoltare. Attraverso il racconto corale e quadri coreografici suggestivi, il mito antico si intreccia con le grandi questioni del nostro presente: guerre, sfruttamento delle risorse e crisi ambientale. Un lavoro intenso che invita il pubblico a interrogarsi sulle responsabilità individuali e collettive nella costruzione del futuro.

5 giugno 2026 – “Le Cognate”

A chiudere la rassegna sarà il gruppo teatrale Le Salamandre dell’Associazione Il Seno di Poi OdV con “Le Cognate”, tratto dal celebre testo del drammaturgo canadese Michel Tremblay e diretto da Tita Ruggeri. Quindici donne, tra sogni, pettegolezzi e rivalità, si confrontano attorno a una raccolta di punti-premio in una commedia brillante che, dietro l’ironia e il divertimento, racconta anche la solitudine, le fragilità e le contraddizioni della condizione femminile negli anni Sessanta.

Entrambi gli spettacoli si terranno al Teatro Dehon di Bologna alle ore 21.00 con ingresso a offerta libera. Due occasioni per condividere emozioni, cultura e inclusione, nel segno di una rassegna che da vent’anni valorizza il talento e la partecipazione di tutti.