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"SENTO CHE CI SEI" IL LIBRO DI FULVIO DE NIGRIS PDF Stampa E-mail

Quando si entra nel reparto di rianimazione, quando si vede il proprio caro steso su un letto d’ospedale e si scopre per la prima volta cos’è il coma, sembra di trovarsi in un luogo dove nessuno è mai stato prima. Non ci sono regole, non ci sono comportamenti “giusti”, non si sa cosa pensare né tantomeno cosa fare. Però qualcuno che ha vissuto la stessa esperienza c’è. E se ha deciso di raccontarla, è proprio perché altri possano sentirsi un po’ meno soli e smarriti.

La scheda realizzata da Paolo Pandolfi del Circolo di Lettura "GLI AMICI DI SOFIA

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Alcune presentazioni/recensioni

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Così è nato “Sento che ci sei”, il libro appena uscito per Rizzoli in cui Fulvio De Nigris, fra i fondatori della Casa dei risvegli “Luca De Nigris” di Bologna, si mette a nudo e per la prima volta racconta la propria esperienza di padre alle prese con il coma e la morte di un figlio. “Ho sentito l’urgenza di raccontare quel periodo”, spiega l’autore, “e di fare un parallelo con quello che oggi vivono altri familiari”.

La vicenda di Luca De Nigris è ormai nota. A 15 anni, in seguito a un’operazione in teoria non pericolosa e che i medici giudicano “perfettamente riuscita”, entra in coma. Una gara di solidarietà fra i suoi amici (quelli che poi fonderanno l’associazione “Gli amici di Luca”) permette il trasferimento in una clinica austriaca, dove Luca dà i primi segnali di risveglio. Dopo il ritorno a Bologna, in famiglia, Luca muore improvvisamente. “Perdere un figlio è qualcosa di infinito”, scrive Fulvio De Nigris, che con molta sincerità racconta la propria battaglia ma anche gli errori, l’imbarazzo e i sensi di colpa che linevitabilmente l’accompagnano. Il percorso dal coma al risveglio, dalla perdita di Luca alla fondazione della Casa dei risvegli, diventano così una lunga “educazione al dolore”. Un’esperienza che in fondo, è la visione di De Nigris, fa parte della vita.

Dalla vicenda personale di De Nigris, oggi direttore del Centro studi per la ricerca sul coma “Gli amici di Luca” e membro dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, “Sento che ci sei” si allarga poi alle testimonianze di altri genitori. Il libro diventa così un affresco della vita quotidiana di molte famiglie, che da anni accudiscono i propri cari: una quotidianità che normalmente rimane invisibile. “Sento che ci sei” (Rizzoli, 8,90 euro) è stato presentato nel corso della tredicesima edizione della Giornata dei risvegli all’auditorium del Camplus Alma Mater di Bologna.

 
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